SOLITUDINE

Sembra ovvio che un uomo che soffre da trentotto anni voglia essere guarito, ma allora perché Gesù glielo chiede? Per lo stesso motivo per cui quell’uomo non risponde di si, ma dando la colpa a qualcuno del perché è ancora in quella condizione. Il vero miracolo sembra essere la liberazione dalla paralisi della rabbia che si porta dentro e che ha offuscato anche il suo desiderio. L.M. Epicoco

Ci troviamo dinanzi ad un dialogo bellissimo e sconvolgente, sarebbe bello oggi lasciarci interrogare dalla domanda che Gesù rivolge a quest'uomo... "Vuoi guarire?".

- Vuoi guarire dalla ricerca del tuo benessere e del tuo tornaconto, per aprirti a relazioni belle e vere con gli altri?

- Vuoi guarire dalla solitudine che ti schiaccia e ti impedisce di guardare in modo oggettivo la realtà che ti circonda?

Si perché possiamo costruire la Pace e la fraternità solo se riconciliati con l'altro riconosciuto come compagno di cammino e non il "concorrente" di turno.

Lasciamo che la Parola di Dio tocchi i nostri rapporti e le nostre fatiche quotidiane.




All'istante quell'uomo guarì.

Dal Vangelo secondo Giovanni (5,1-16) Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all'istante quell'uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all'uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: "Prendi la tua barella e cammina"». Gli domandarono allora: «Chi è l'uomo che ti ha detto: "Prendi e cammina?"». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo. Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell'uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato. Parola del Signore.


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