COME GIUSEPPE

Giuseppe vuole uscire di scena, pensa di ritirarsi con prudenza e di separarsi da Maria. Questo è il suo progetto, ma Dio pensa diversamente. In un cammino di fede quante volte sarà capitato anche a noi di trovarci in questa situazione!

Accogliere il progetto di Dio per Giuseppe vuol dire assumere la paternità di questo figlio non suo, cosa vuol dire per me accogliere il progetto di Dio? Davvero mi cambia la vita?

Nel modo di comportarsi di Giuseppe c’è la totale adesione al piano di Dio: prende con sé Maria, andrà poi in Egitto per salvare il piccolo Gesù e poi ritornerà sempre obbedendo a Dio che si svela attraverso un sogno.

La festa di oggi ci invita a contemplare le meraviglie che Dio ha compiuto in Giuseppe e almeno un poco, farne nostre. Abbandono a Dio, fedeltà, generosità, pazienza, umiltà. San Giuseppe ci è di modello per camminare anche oggi sulle strade di una vera fraternità e con atteggiamento di conversione.




Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore.

Dal Vangelo secondo Matteo (1, 16.18-21.24a) Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore. Parola del Signore.

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